Guida pratica Passaggio normativo verso l'adozione della EN 17235:2024

La strada verso la marcatura CE delle linee vita e dei sistemi di ancoraggio permanenti sulle coperture, prevista dalla EN 17235:2024, ha assunto una fisionomia ben definita, come già riportanto nella news specifica dedicata al periodo di transizione consultabile qui

Una transizione slittata di oltre un anno

L'armonizzazione della norma a livello europeo è però slittata di oltre un anno, concretizzandosi solo il 6 febbraio 2026, con un periodo di coesistenza di diciotto mesi durante i quali i produttori possono continuare a immettere sul mercato sia dispositivi già provvisti della nuova marcatura CE, sia prodotti che ne sono ancora privi. L'obbligo di adeguamento scatterà il 10 agosto 2027.

Perché il rispetto dei tempi non è un rinvio burocratico

Questo periodo di transizione risponde a una necessità pratica imprescindibile.
Nei primi mesi successivi alla pubblicazione della norma non è stato materialmente possibile avviare gli iter di certificazione ufficiali per la marcatua CE dei dispositivi, che comporta numerose prove tecniche e laboratori accreditati in grado di verificare e confermare la rispondenza dei prodotti alla nuova norma. Pretendere un'applicazione immediata avrebbe rischiato di bloccare i cantieri, per la semplice impossibilità dei produttori di fornire in tempo dispositivi certificati.

Il nodo della UNI 11578: ritirata, ma la EN 17235 non è ancora pienamente applicabile

A complicare lo scenario è intervenuto un disallineamento temporale con la normativa nazionale italiana. La UNI 11578:2015 è stata ritirata dall'UNI il 30 giugno 2026, con un ritiro programmato ipotizzando che la norma europea venisse armonizzata entro la fine del 2024. Poiché l'iter europeo ha accumulato più di un anno di ritardo, la UNI 11578 è decaduta secondo un calendario ormai superato, mentre i produttori non hanno ancora avuto il tempo materiale di certificarsi secondo la EN 17235. Il risultato è una fase di stallo tecnico: la UNI 11578 è ufficialmente ritirata, la EN 17235 è in vigore ma di fatto non ancora pienamente attuabile sul mercato.

Cosa possono fare oggi produttori e installatori

In questo lasso di tempo, gli operatori del settore non restano senza riferimenti:
  • Produttori — possono continuare a vendere prodotti certificati UNI 11578. Le norme tecniche sono ad adesione volontaria: danno un'indicazione di come fare bene le cose e dello stato dell'arte, e un fabbricante può legittimamente fare riferimento anche a una norma già sostituita.
  • Installatori — possono installare prodotti certificati EN 795 (norma che resta pienamente operativa per i dispositivi temporanei, benché in pratica utilizzata anche per quelli permanenti) e prodotti certificati UNI 11578 (specifica per i dispositivi permanenti, pur essendo ormai una norma in fase di obsolescenza).

EN 795:2012: la norma che resta invariata per i dispositivi rimovibili

Rimane invariata la norma EN 795:2012 (eventualmente integrata dalla specifica CEN/TS 16415:2013 per l'estensione a più operatori contemporanei), destinata a dispositivi di ancoraggio rimovibili e non permanenti.

Una transizione da gestire con gradualità

In conclusione, la transizione verso il nuovo quadro normativo richiede una gestione graduale e attenta. Imporre l'applicazione esclusiva della EN 17235:2024 nell'attuale contesto di mercato, caratterizzato da tempistiche lunghe per l'accreditamento degli enti e per le prove sui prodotti, rischierebbe di compromettere la disponibilità dei dispositivi, rendendo la transizione non sostenibile per gli operatori del settore.
 
Dubbi o altre domande? scrivici qui [email protected]
Newsletter
Iscriviti e rimani aggiornato su corsi e nuovi prodotti per la tua sicurezza.
* Campi obbligatori
*
*
Telefono +39 059 81 81 79
Sede legale e operativa Via dei Mestieri 12 - 41030 Bastiglia (MO) Italy
SOCIAL
Scroll