Norme tecniche UNI per i dispositivi anticaduta

UNI 11962:2024 – Sicurezza delle Scale Verticali Permanenti

La norma UNI 11962:2024 definisce i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le regole di utilizzo per le scale verticali permanenti (con inclinazione superiore a 75 gradi) installate come mezzo di accesso a edifici e infrastrutture esposte al rischio di caduta dall'alto,. Il documento suddivide queste infrastrutture in due categorie di protezione: Classe S1 (scale dotate di dispositivo anticaduta su linea di ancoraggio rigida) e Classe S2 (scale dotate di gabbia di sicurezza),. La norma stabilisce inoltre standard rigorosi per i materiali, la resistenza strutturale (verificata tramite calcoli o prove fisiche), la cartellonistica obbligatoria e la manualistica da fornire all'utente.
 

UNI 11996:2025 – Standard per i Parapetti Anticaduta Permanenti

Di recentissima pubblicazione, questa norma regola i parapetti anticaduta permanenti impiegati come sistema di protezione collettiva sulle coperture di edifici e opere civili. I parapetti vengono suddivisi in due categorie prestazionali: la Classe A, progettata per resistere esclusivamente ai carichi statici (come l'appoggio di una persona o l'azione del vento), e la Classe B, studiata per assorbire sia carichi statici che urti dinamici moderati (come l'arresto di una persona che scivola su una superficie in pendenza). Il documento specifica i requisiti costruttivi per tutti i componenti (correnti principali, intermedi, montanti e fermapiedi) e le relative procedure di prova.
 

UNI EN 17235:2024 – Dispositivi di Ancoraggio Permanenti e Ganci di Sicurezza

La norma europea UNI EN 17235:2024 specifica le caratteristiche prestazionali e i metodi di collaudo per i dispositivi di ancoraggio e i ganci di sicurezza per tetti fissati in modo permanente alle strutture,,. La norma classifica le soluzioni in quattro configurazioni di collaudo: Kit A (ancoraggio singolo), Kit B (ganci per scale o piattaforme da tetto), Kit C (linee di ancoraggio orizzontali in cavo) e Kit D (linee di ancoraggio orizzontali su rotaia). Impone test estremamente severi sulla resistenza meccanica (prove statiche di carico di rottura e test dinamici di caduta libera), affiancati da verifiche sulla tenuta alla corrosione e sulla permeabilità all'acqua, per garantire l'assoluta affidabilità dei sistemi salvavita integrati nell'edificio.

UNI 11966:2024 – Requisiti e Qualifica del Lattoniere Edile

La norma UNI 11966:2024 regola le competenze nel settore della lattoneria, definendo in modo oggettivo i requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità della figura del Lattoniere edile,. Per favorire la chiarezza e l'inquadramento delle competenze, la norma distingue due profili professionali: il Lattoniere di Cornice (livello EQF 3), dedito principalmente a grondaie e pluviali, e il Lattoniere Specializzato (livello EQF 4), in grado di installare coperture complete e facciate metalliche complesse. Il documento funge anche da linea guida essenziale per i processi di certificazione delle competenze e di formazione continua (Academy), a tutela sia dei professionisti che dei consumatori.
 

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