La responsabilità penale e/o civile ricade sul fabbricante del dispositivo di protezione individuale in caso di malfunzionamento o difetti di produzione del D.P.I in questione.

Ricade sul progettista in caso di errata valutazione del rischio, qualora lesioni o morte si verifichino a seguito di rischi non previsti.

I caso di uso improprio del D.P.I. o inosservanza delle norme e leggi vigenti in materia di sicurezza e utilizzo del dispositivo, la responsabilità civile ricade sull’operatore stesso.

La decisione finale spetta comunque al giudice, che deve valutare, di caso in caso, quali inosservanze siano state compiute e da quale soggetto. 

La UNI 11158:2015 al punto 3.25 e la UNI 11560:2014 al punto 3.12, definiscono come dispositivo di protezione individuale (D.P.I.) un prodotto che ha la funzione di salvaguardare la persona che lo indossi, o che comunque lo porti con sè, da rischi per la salute e per la sicurezza. In particolare, un D.P.I. contro le cadute dall’alto deve assicurare la persona ad un punto di ancoraggio in modo tale da prevenire o arrestare una caduta dall’alto in condizioni di completa sicurezza.

Per l’arresto caduta è necessario utilizzare un cordino fisso che contenga, al suo interno, un assorbitore di energia e che sia marcato UNI EN 355.

Per la trattenuta è necessario utilizzare un cordino fisso che non contenga, al suo interno, un assorbitore di energia e che sia marcato UNI EN 354.

Si consiglia di utilizzare un cordino regolabile marcato UNI EN 358.

La scelta del D.P.I. non spetta al lavoratore; esso deve essere previsto dal progettista in fase di valutazione dei rischi in base al tipo di lavorazione (posizionamento, trattenuta, arresto caduta, lavoro in fune o salvataggio), alla lunghezza del tirante d’aria e ai rischi presenti.

La UNI 11158:2015, al punto 3.54, definisce come sistema di trattenuta un sistema di protezione individuale delle cadute che impedisce al lavoratore di raggiungere le zone dove esiste il pericolo di caduta dall’alto.

Il lavoratore deve indossare un dispositivo di protezione individuale e una cintura di trattenuta, ovvero un componente che circonda il corpo ed è composto da elementi che, insieme ad un cordino di trattenuta, limitano il movimento dell’operatore così da impedirgli di raggiungere le zone a rischio caduta.

Secondo il punto 3.50 della UNI 11158:2015, un sistema di arresto caduta è un sistema di protezione individuale delle cadute che arresta la caduta libera e che limita la forza d’urto sul corpo del lavoratore durante l’arresto caduta.