10 anni

Basic Line

Linea vita zincata, per un compromesso ottimale tra economicità e qualità

I sistemi anticaduta orizzontali della serie Basic Line sono stati interamente progettati e prodotti da Sicurpal per offrire al mercato un prodotto economico e garantito nel tempo.

  • Certificato secondo le normative UNI EN 795:2012, CEN/TS 16415:2013 e UNI 11578:2015 – conforme per installazioni di tipo A e C.
  • Palo verticale zincato anche internamente di altezza 30 e 50 cm senza rinforzi grazie alla saldatura alla base sia esterna che interna.
  • Gamma completa di piastre di base per l’ancoraggio su ogni tipo di struttura.
  • Grazie alla sua rigidità è il prodotto ottimale per l’ancoraggio di funi per il lavoro in sospensione.
  • Sistema intelligente con identificazione elettronica (QR Code e NFC) e disegni BIM disponibili online per progettazione avanzata.

Per ulteriori informazioni sulla scelta del fissaggio dei dispositivi e sulle responsabilità imposte dalla legislazione vigente consultare il manuale scaricabile qui di seguito o visitare la sezione Obblighi e Responsabilità

Articolo
000036
Modello
Palo PZP h50 Zincato Base 300x300
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 50cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio piana 30cm x 30cm e con 4 asole per una massima comodità di installazione.
Articolo
000185
Modello
Palo PZI h50 Zincato Base 300x300
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 50cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio inclinata 30cm x 30cm e con 4 asole per una massima comodità di installazione.
Articolo
000186
Modello
Palo PZC h50 Zincato Base 300x300
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 50cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio a colmo 30cm x 30cm e con 4 asole per una massima comodità di installazione.
Articolo
000187
Modello
Palo PZL h50 Zincato Base 400x160
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 50cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio piana per travi di legno 40cm x 16cm e 8 fori idonei per barre filettate o viti da legno.
Articolo
000263
Modello
Palo PZP h30 Zincato Base 300x300
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 30cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio piana 30cm x 30cm e con 4 asole per una massima comodità di installazione.
Articolo
000264
Modello
Palo PZI h30 Zincato Base 300x300
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 30cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio inclinata 30cm x 30cm e con 4 asole per una massima comodità di installazione.
Articolo
000265
Modello
Palo PZC h30 Zincato Base 300x300
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 30cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio a colmo 30cm x 30cm e con 4 asole per una massima comodità di installazione.
Articolo
000266
Modello
Palo PZL h30 Zincato Base 400x160
Dettagli
Dispositivo di ancoraggio di altezza 30cm certificato EN 795 e CEN/TS 16415 tipo A e C in acciaio zincato a caldo con base di fissaggio piana per travi di legno 40cm x 16cm e 8 fori idonei per barre filettate o viti da legno.
Articolo
002899
Modello
Terminale di Estremita' Inox 304
Dettagli
Accessorio per realizzare punti di estremità della linea vita. Realizzato in acciaio inox 304.
Articolo
002898
Modello
Intermedio o Terminale Inox 304
Dettagli
Accessorio per realizzare punti intermedi e/o di estremità della linea vita. Realizzato in acciaio inox 304.
Articolo
000305
Modello
Terminale di Estremità Zincato
Dettagli
Accessorio per realizzare punti di estremità della linea vita. Realizzato in acciaio zincato a caldo.
Articolo
000038
Modello
Intermedio o Terminale Zincato
Dettagli
Accessorio per realizzare punti intermedi e/o di estremità della linea vita. Realizzato in acciaio zincato a caldo.
Articolo
006650
Modello
Cavo dn8 49 fili in Inox 316
Dettagli
Cavo in acciaio INOX AISI 316 Ø 8 mm a 49 fili con bandella identificatrice per tracciabilità del prodotto.
Articolo
000033
Modello
Dissipatore Linea Vita Inox 304
Dettagli
Dissipatore di energia in acciaio inox AISI 304. Indispensabile nelle linee vita inferiori ai 40/50 m al fine di ridurre i carichi sui supporti.
Articolo
001758
Modello
Maglia rapida x connes. dissipatore
Dettagli
Maglia rapida piccola per connessione dissipatore in acciaio INOX AISI 316 (NO Sicurslim)
Articolo
009728
Modello
Kit serracavo S-Block
Dettagli
Kit serracavo S-Block per cavo Ø 8mm comprensivo di 1 redancia e 1 guaina termo retraibile
Articolo
001513
Modello
Kit Serraggio Cavo dn8
Dettagli
Kit in acciaio INOX AISI 304 per il serraggio del cavo Ø 8 mm, composto da: 4 morsetti in acciaio INOX AISI 304,1 redancia per cavo INOX d. 8 mm e 2 guaine termoretraibili
Articolo
002494
Modello
Tenditore Forc.fiss/Can.da crimpare
Dettagli
Tenditore ad anima chiusa in acciaio inox AISI 304 per tensionamento cavo con un'estremità a forcella fissa e un'estremità a canaula da crimpare.
Articolo
002493
Modello
Tenditore Inox 304 doppia For.Fissa
Dettagli
Tenditore ad anima chiusa in acciaio INOX 304 per tensionamento cavo, con due estremità a forcella fissa.
Articolo
002477
Modello
Tenditore c/Canaula da Crimpare+bul
Dettagli
Tenditore con filetto di 250 mm in acciaio INOX AISI 316 da crimpare per linea vita. Bulloneria compresa: 2 dadi e 1 rondella
Articolo
000032
Modello
Tenditore Inox 316 Doppia F/S
Dettagli
Tenditore ad anima chiusa in acciaio INOX 316 per tensionamento cavo con due estremità a forcella snodata.
Articolo
000294
Modello
Tenditore Forc.snod/Can da crimpare
Dettagli
Tenditore ad anima chiusa per tensionamento cavo in acciaio inox AISI 316 con un'estremità a forcella snodata e un'estremità a canaula da crimpare
Articolo
000293
Modello
Terminale Forc.snod/Can da crimpare
Dettagli
Terminale serraggio cavo in acciaio Inox AISI 316 con un'estremità a forcella snodata e un'estremità a canaula da crimpare
Articolo
000292
Modello
Terminale Forc.fissa/Can.da.crimp.
Dettagli
Terminale serraggio cavo in acciaio inox AISI 316 con un'estremità a forcella fissa e un'estremità a canaula da crimpare
Articolo
000194
Modello
Supporto per Tenditore/Tubino
Dettagli
Supporto in acciaio inox AISI 304 per l'installazione del tenditore a canaula o del tubino. Bulloneria compresa: bullone 16x35 mm e rondella ø 16 mm in inox.
Articolo
001094
Modello
E*Passacavo by-passabile alluminio
Dettagli
E*Passacavo by-passabile in alluminio h66 mm - hc34 mm. Bulloneria compresa: bullone TS 14x40 + dado autobloccante e rondella Ø 14 mm in inox 304
Articolo
000501
Modello
Passacavo Intermedio Inox 304
Dettagli
Passacavo intermedio in acciaio inox AISI 304 con dado autobloccante M16 e rondella Ø16. BULLONE NON INCLUSO
Articolo
000192
Modello
Passacavo Verticale per Nav.
Dettagli
Passacavo verticale per navetta con bulloneria:1 bullone TE 16x35, 1 bullone TS 16x35 + dado autobloccante e rondella Ø 16 inox 304
Articolo
001344
Modello
Passacavo Verticale reg0-45 per Nav
Dettagli
Passacavo Verticale reg 0-45 per navetta con bulloneria: 1 bullone TE 16x35, 1 bullone TS 16x35 + dado autobloccante e rondella Ø16 inox 304
Articolo
001327
Modello
Passacavo verticale fix 90° per nav
Dettagli
Passacavo verticale fix 90° per navetta con bulloneria: 1 bullone TE 16x35, 1 bullone TS 16x35 + dado autobloccante e rondella Ø 16 inox 304
Articolo
000306
Modello
Passacavo ad Angolo con Puleggia
Dettagli
Passacavo ad angolo con elementi in acciaio INOX AISI 304 e puleggia in alluminio. Bulloneria compresa: bullone 16x50 + dado autobloccante e rondella ø 16 mm in inox 304
Articolo
003935
Modello
Finecorsa STOP
Dettagli
Finecorsa da utilizzare come segnale di un tratto di linea vita non utilizzabile oppure oltre il quale non si può andare. Installabile su cavo diametro 8 mm.
Articolo
003924
Modello
Finecorsa Cambio DPI
Dettagli
Finecorsa da utilizzare come segnale per informare l'operatore sulla corretta gestione dei DPI come da elaborato tecnico di progetto del sistema anticaduta. Installabile su cavo diametro 8 mm.
Articolo
003747
Modello
Navetta Anticaduta x Linea Vita 316
Dettagli
Navetta Anticaduta x Linea Vita Inox 316 con moschettone
Articolo
003927
Modello
Navetta Fissa
Dettagli
Navetta fissa con connettore incluso
Articolo
003934
Modello
DRN
Dettagli
DRN
Articolo
000309
Modello
Protezione cavo
Dettagli
Tubo Ø14 mm e spessore 2 mm in acciaio INOX AISI 304. In grado di proteggere il cavo. Da utilizzare in combinazione al supporto 000194
Articolo
000308
Modello
Tubino 90° per Supp.Tend.
Dettagli
Tubo Ø14 mm e spessore 2 mm in acciaio INOX AISI 304. In grado di coprire angoli di 90°.
Articolo
000307
Modello
Tubino 135° per Supp.Tend.
Dettagli
Tubo Ø14 mm e spessore 2 mm in acciaio INOX AISI 304. In grado di coprire angoli di 135°.
Articolo
000291
Modello
Identificazione Impianto
Dettagli
Codice identificativo sistema di ancoraggio
Articolo
000290
Modello
Sigillo per blocco tenditore
Dettagli
Sigillo per blocco tenditore
Articolo
000184
Modello
Staffa Bi-direzionale
Dettagli
Staffa per la deviazione della traiettoria del cavo di linee vita. Prodotto in acciaio INOX AISI 304.

FAQ linee vita.

È un sistema di ancoraggi lineare, ovvero la linea (flessibile o rigida) compresa tra ancoraggi di estremità e/o intermedi, alla quale si fissa l’operatore. A quest’ultimo è fatto obbligo di indossare un D.P.I. (Dispositivo di Protezione Individuale) di III categoria contro le cadute dall’altro, fissato alla linea sia mediante un connettore che mediante un punto di ancoraggio mobile.

La durabilità di un prodotto è definita dal produttore, ma dipende da molti fattori tra cui qualità dei materiali utilizzati, uso che ne viene fatto, agenti atmosferici, condizioni ambientali del luogo in cui si installa la linea vita, ecc.

Sì, una linea vita deve essere certificata secondo le norme tecniche di riferimento: UNI EN 795:2012 (per dispositivi removibili tipo A e C), CEN/TS 16415:2013 (per dispositivi removibili tipo A e C) e UNI 11578:2015 (per dispositivi permanenti tipo A e C).

La conformità della linea vita ad una o più delle norme sopracitate dipende dall’utilizzo che se ne farà, pertanto non necessariamente essa deve essere conforme a tutte e tre le norme contemporaneamente.

È responsabilità del produttore rilasciare una dichiarazione che attesti la conformità del prodotto rispetto alla norma di riferimento.

No. Tutte le linee vita composte da ancoraggi conformi alle norme UNI 11578:2015 (per dispositivi permanenti tipo A e C), UNI EN 795:2012 (per dispositivi removibili tipo A e C) e CEN/TS 16415:2013 (per dispositivi removibili tipo A e C) sono idonee all’utilizzo con D.P.I. contro le cadute dall’alto.

Gli unici collegamenti certificati tra linea vita o fettucce di tipo B e D.P.I. (Dispositivo di Protezione Individuale) sono i connettori conformi alla UNI EN 362.

La scelta dipende dalle caratteristiche della struttura portante. In caso di caduta dell’operatore i pali rigidi generano grandi forze, che vengono poi trasmesse agli ancoranti e alla struttura di supporto; i pali deformabili invece assorbono maggiormente i carichi, trasferendone meno su ancoranti e struttura di supporto. Per questo, laddove la struttura di supporto non sia adatta a resistere ad alte sollecitazioni, sono da preferirsi i pali a deformazione elastoplastica.

La norma UNI EN 795:2012 non specifica alcun materiale in particolare, ma raccomanda che il cavo non registri alcuna corrosione e che, in caso di funi metalliche zincate, la zincatura sia conforme alla ISO 2232.

Il numero dipende dalla norma secondo la quale la linea vita è certificata e deve essere indicato dal produttore nel manuale d’uso.

Sì, per installare una linea vita è indispensabile essere adeguatamente formati e informati, sia sugli aspetti tecnici che sulla sicurezza del lavoro in quota.

La UNI EN 795:2012, Appendice A, raccomanda che il fabbricante consigli l’installazione dei dispositivi di ancoraggio solo da parte di persone o organizzazioni competenti, in grado di rispettare le specifiche tecniche e garantire la sicurezza degli utilizzatori.

Inoltre, la UNI 11900:2023 sottolinea che i sistemi di ancoraggio permanenti devono essere installati da personale formato e qualificato, in grado di:

  • valutare correttamente la struttura di supporto;

  • rispettare le istruzioni del fabbricante e le procedure di montaggio;

  • garantire la conformità alle norme di sicurezza e alla documentazione tecnica del sistema.

Per approfondire: https://www.sicurpal.it/it/sicurform-formazione/qualifica-uni-11900/

Dal punto di vista normativo, è necessario possedere idoneità tecnica e amministrativa, come previsto dall’Art. 26 del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, e rimane responsabilità del committente verificare l’idoneità tecnica dell’impresa o del lavoratore autonomo a cui vengono affidati i lavori.

I metodi di fissaggio possibili sono molteplici e sono strettamente connessi alla tipologia di struttura su cui viene installato il sistema di ancoraggio. Essi possono essere fissati mediante piastra e contropiastra, tramite viti e dadi, oppure utilizzando barre e resine bicomponenti, viti da legno, tasselli meccanici, rivetti, morsetti, ecc. Resta comunque responsabilità dell’ingegnere incaricato verificare la tipologia di ancorante e della struttura ed indicarne caratteristiche e dimensioni.

I punti di ancoraggio consentono di muoversi soltanto nell’area circolare di raggio pari alla lunghezza del cordino, mentre le linee vita consentono lo spostamento lineare per tutta la loro lunghezza.

La scelta di quale sistema di protezione dalle cadute debba essere adottato è di competenza del datore di lavoro, che sceglie il sistema più idoneo in base alla funzione protettiva cui deve adempiere (per esempio non avrebbe alcuna utilità installare un parapetto per proteggersi dal rischio di sfondamento del piano di calpestio). È comunque preferibile, come indicato dal D. Lgs 81/2008, prediligere i sistemi di protezione collettiva nel caso di rischio di caduta dal bordo.

Il collegamento ad una linea vita da parte di un operatore che lavora in fune può ritenersi sicuro qualora il produttore lo abbia previsto e riportato nel manuale d’uso da lui rilasciato e qualora le condizioni operative lo consentano.

Il rifacimento del coperto è un lavoro di manutenzione straordinaria, ovvero non rientrante nell’ambito dei lavori che possono essere eseguiti mediante l’utilizzo di una linea vita. Essa è infatti indicata per lo svolgimento dei lavori di manutenzione ordinaria, quali ad esempio riparazione dell’antenna radiotelevisiva, manutenzione della gabbia di Faraday, manutenzione di impianti tecnici presenti in copertura, rifacimento/sostituzione di guaine e membrane impermeabilizzanti, pulizia di grondaie, riparazione di parabole, installazione o manutenzione di pannelli solari o impianto fotovoltaico, ecc.

Sì, previa valutazione dei rischi da parte di un tecnico abilitato e in rispetto delle normative vigenti in ambito di sicurezza contro le cadute dall’alto.

La UNI 11560:2022 indica che la documentazione da fornire al committente deve contenere:

  • Progetto della configurazione del sistema di ancoraggio (Informazioni Tecniche di Utilizzo del Sistema), effettuato dal progettista del sistema di ancoraggio sulla base della valutazione del rischio.
  • Progetto di verifica del progettista strutturale inerente il tipo di ancorante alla struttura di supporto in funzione della tipologia del materiale della struttura (Relazione di Calcolo).

In base all’appendice A2 della UNI EN 795:2012 – Guida per la documentazione da fornire dopo l’installazione, la documentazione necessaria che deve essere fornita al committente deve comprendere:

  • Piano di installazione schematico che indichi indirizzo e ubicazione dell’installazione, nome e indirizzo della società di installazione, nome della persona responsabile dell’installazione, identificazione del prodotto (nome del fabbricante del dispositivo di ancoraggio, tipo, modello/articolo), dispositivo di fissaggio (fabbricante, prodotto, forze di trazione e trasversali ammissibili), piano di installazione schematico e informazioni pertinenti per l’utente/committente, quale per esempio la disposizione dei punti di ancoraggio.

Tale piano dovrebbe essere affisso nel punto d’accesso all’edificio in modo tale da essere visibile o disponibile a tutti.

  • Dichiarazione di corretto montaggio fornita dall’installatore responsabile, che deve contenere le seguenti informazioni riguardanti il dispositivo di ancoraggio: dichiarazione di conformità dell’installazione rispetto alle istruzioni di installazione fornite dal fabbricante nel manuale d’uso e manutenzione, dichiarazione di esecuzione secondo il piano di installazione, di cui sopra, dichiarazione di fissaggio al substrato specificato e secondo le modalità specificate (numero di bulloni, materiali corretti, posizione corretta, ubicazione corretta), dichiarazione che il lavoro è stato commissionato in conformità alle informazioni del fabbricante, informazioni fotografiche/documentazione.
  • Dichiarazione di conformità dei materiali e manuali di istruzioni per montaggio, uso e manutenzione, rilasciati dal produttore del sistema di ancoraggio.
In evidenza

Lavori Eseguiti.

Prodotti correlati

Altri prodotti della stessa linea

PBS - PBSX

I pali PBS e PBSX sono la soluzione per la messa in sicurezza di coperture con bassa resistenza strutturale.

Shed Line

Linea vita a piastre per cordoli o prefabbricati.

PG

Linea vita a basso impatto visivo con pacchetti isolanti di medie dimensioni.

Richiedi informazioni

* Campi obbligatori
*
Newsletter
Iscriviti e rimani aggiornato su corsi e nuovi prodotti per la tua sicurezza.
* Campi obbligatori
*
*
Telefono +39 059 81 81 79
Sede legale e operativa Via dei Mestieri 12 - 41030 Bastiglia (MO) Italy
SOCIAL
Scroll