I dispositivi di ancoraggio SICURPAL costituiscono un punto di ancoraggio ideale su coperture civili e industriali. Strumento indispensabile per lavorare in sicurezza.
 
Normativa linee vita

Gli adempimenti per l’installazione di un sistema anticaduta sono disciplinati dal D.Lgs. 81/2008 del Testo Unico, dalla normativa UNI EN 795 e dalle Linee Guida.

Grafici di posizionamento e relazione tecnica. Il D.Lgs. 81/2008 del T.U. stabilisce, all’articolo 90, comma 1, che “il committente o responsabile dei lavori delle fasi di progettazione dell’opera, si attenga ai principi generali e alle misure di tutela di cui all’art. 15 […]”, il quale definisce, tra le altre, le seguenti misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro:

  • la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza;
  • la riduzione dei rischi alla fonte;
  • la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali;
  • l’informazione e formazione adeguate per i lavoratori;
  • l’istruzioni adeguate ai lavoratori;
  • la regolare manutenzione degli ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alle indicazioni dei fabbricanti.
Il datore di lavoro, inoltre, è tenuto ai sensi dell’articolo 26, comma 1, a fornire “dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività.”
Ne deriva la necessità di presentare elaborati grafici con indicati i percorsi, il posizionamento della linea vita, i rischi e le misure di protezione adottabili dagli utilizzatori.

Relazione di calcolo. Un ingegnere qualificato è tenuto, ai sensi della normativa UNI EN 795, a verificare mediante calcoli la capacità della struttura di supporto di sopportare i carichi indotti da un’eventuale caduta del lavoratore.
Nei casi in cui le caratteristiche tecniche della struttura portante non siano conosciute, “è necessario realizzare, a parte, delle prove di resistenza statica e dinamica su un campione di struttura con un campione di ancoraggio”.

Dichiarazione di conformità del prodotto. La norma UNI EN 795 prevede l’obbligo di verificare la resistenza e le caratteristiche di un sistema anticaduta mediante prove dinamiche e statiche, in modo da rappresentare, per ciascun dispositivo di ancoraggio, la situazione più sfavorevole possibile (UNI EN 795, punto 5). Le prove, che non possono essere riprodotte in cantiere in quanto distruttive, devono essere eseguite su una campionatura di prodotti. Tale dichiarazione di conformità deve essere consegnata al committente.

Manuali tecnici e manuali di manutenzione. Come indicato dalla UNI EN 795 ai punti 7 e 8, il fabbricante ha l’obbligo di fornire le istruzioni per l’installazione, la manutenzione e il corretto utilizzo nella lingua del Paese di destinazione.

Dichiarazione di corretto montaggio. È compito degli installatori verificare “l’idoneità dei materiali di supporto nei quali vengono fissati i dispositivi di ancoraggio strutturale” (UNI EN 795, art. 8) e rilasciare, al termine del montaggio, la dichiarazione di corretto montaggio con indicato:
  • Ubicazione del cantiere
  • Azienda committente
  • Impresa esecutrice del montaggio
  • Riferimenti al Progetto
  • Caratteristiche di Montaggio (tasselli, resine, ecc.)
  • Firma del responsabile del Montaggio
Revisione periodica. Le Linee Guida ISPESL prevedono l’obbligo, da parte dell’utilizzatore di una linea vita, di effettuare un’ispezione prima dell’utilizzo. Il personale competente deve inoltre effettuare una revisione prima della messa in servizio e successivamente “almeno una volta all’anno se in regolare servizio o prima del riutilizzo se non usate per lunghi periodi” (punto 10.5 Linee Guida ISPESL).
È richiesta sempre un’ispezione in seguito ad arresto di caduta prima di procedere a un ulteriore uso.

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